Raccolta d'Arte di Palazzo Nerucci
La raccolta d'arte di Palazzo Nerucci nel comune di Castel del Piano è un gioiello culturale che ha visto la luce nel 2005. Il nucleo originario della raccolta risale al 1883, quando la famiglia di Giuseppe Vegni lasciò nove opere all'ospedale locale. L'inaugurazione ufficiale si è tenuta il 1º luglio 2006, arricchendo ulteriormente la collezione con le opere giovanili del pittore Edo Cei e sculture dell'artista Piero Bonacina.
La prima sala della raccolta d'arte accoglie la collezione Vegni, incentrata sul genere della veduta e del paesaggio. Cinque delle opere provengono dal XIX secolo e rappresentano scene quotidiane e rurali. Tra i pezzi più interessanti spiccano il Ritratto di Cosimo III de' Medici, un ricamo su seta del XVIII secolo, e l'Autoritratto di Rosalba Carriera, ritrattista settecentesca di fama. La collezione si completa con uno stemma gentilizio del XIX secolo e una natura morta floreale.
Le sale successive della raccolta d'arte sono interamente dedicate al pittore grossetano Edo Cei. Le sue opere giovanili, donate al Comune verso la fine del 2004, spaziano dal 1952 al 1978 e rappresentano personaggi, eventi e luoghi legati a Castel del Piano e al Monte Amiata, luogo fondamentale per l'artista durante la sua giovinezza.
Nell'ala ovest di Palazzo Nerucci si trova l'Antiquarium, che ospita circa 120 reperti archeologici appartenenti al III-I secolo a.C. Questi reperti sono tipici delle aree dell'Etruria meridionale, del tufo, della zona chiusina e della valle dell'Ombrone, offrendo un'interessante panoramica della storia e della cultura dell'area.
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